Il lago di Garda

Per il ponte del primo maggio mi sono regalato il giro del lago di Garda. Partito con un amico con l’idea di percorrerlo in tre giorni, siamo riusciti a chiuderlo in due. 

Siamo partiti da Desenzano di Garda nella mattinata di domenica, una giornata nuvolosa con rischio pioggia, fortunatamente arrivata solo a tappa conclusa. Per il primo tratto siamo riusciti a incrociare una ciclabile sterrata che da Desenzano ci ha portato direttamente a Salò, fino a lì è stato un oasi verde in una tappa di cemento. Come forse sapete avevo latticizzato le gomme prima della mia partenza e quindi testavo per la prima volta il tubeless su una gravel e per la prima volta affrontavo un viaggio senza camere d’aria, una di scorta me l’ero comunque portata, per sicurezza. Il primo problema riscontrato è stato sul peso delle borse, non avevo pensato al fatto che tenere i copertoni a 2bar con o senza borse varia di molto lo schiacciamento del copertone, quindi le prime soste “borraccia” le ho passate a gonfiare il copertone posteriore, ma una volta gonfiato alla “giusta” pressione (3bar circa) la scorrevolezza è nettamente migliorata.

WhatsApp Image 2018-04-29 at 11.50.24

Dopo la sosta a Salò siamo ripartiti in direzione Limone sul Garda, dalla mappa vedevo una grande zona verde e quindi mi aspettavo tanti sterrati e tante ciclabili da percorrere con la mia nuova gravel, aihmè mi sbagliavo, la strada, asfaltata, passa in mezzo alla montagna e quindi in mezzo a svariate gallerie, la maggior parte sprovviste di illuminazione, è quindi necessario essere provvisti di impianti di illuminazione e giubbino catarifrangente e ovviamente prudenza. Sulla strada abbiamo potuto vedere la famosa nuova ciclabile che stanno costruendo, a lato della carreggiata, ben divisa e protetta. Il progetto, per adesso, riguarda pochi chilometri e coinvolge una sola galleria:

whatsapp-image-2018-04-29-at-16-12-06.jpeg

purtroppo non è ancora percorribile, ha tutte le carte in regola per diventare un ottimo percorso alternativo, anche se di pochi chilometri.

Dopo qualche ora di pedalata e la visita a Limone sul Garda,con sosta gelato, siamo arrivati a Riva del Garda, dove abbiamo anche trovato un posto dove sistemare la tenda e mangiare. In pratica i nostri progetti per metterci tre giorni era svaniti e dopo 80km circa abbiamo concluso la prima tappa:

https://www.strava.com/activities/1539208755/embed/642b83a8c85aa7cb539edf833534637d47b17aa7

Come in vero spirito avventuriero mi piace evadere completamente da tutte le comodità e da tutti, o quasi, i vizi. Di solito dormiamo in tenda in zone isolate e cuciniamo con gavette e fornelletto da campeggio o con il fuoco vivo quando possibile. In questo viaggio ho potuto sperimentare un nuovo fornelletto da campeggio che aveva portato con sè il mio amico e che sarà il mio prossimo acquisto, uno strumento molto utile e pratico da trasportare, ci stà sul palmo di una mano e funziona magnificamente, sia a legna che ad alcool: https://www.amazon.it/Lixada-Portatile-Inossidabile-Pieghevole-Bruciatore/dp/B01GV6ZY9I/ref=sr_1_12?s=sports&ie=UTF8&qid=1525292920&sr=1-12&keywords=lixada+stufa+portatile uno strumento davvero utile per chi viaggia, pratico ed economico.

Dopo una nottata passata sotto il temporale, ci siamo svegliati con un bel sole che ci ha seguiti per tutto il giorno, regalandoci una fantastica giornata sulla sponda destra del lago. Complice il sole e le molto più presenti ciclabili, la sponda destra del lago risulta molto più piacevole da pedalare con una maggior presenza di piccoli paesini medievali che si affacciano sul lago da poter visitare. Durante la seconda tappa ho potuto apprezzare le diversità e la bellezza del lago di Garda, che regala scorci molto interessanti e particolari con i suoi ulivi e cipressi che svettano alti su lunghi viali, illuminati dal luccicare del sole sull’acqua. I colori delle barche posteggiate creano riflessi emozionanti, mentre il vento accompagna una falcata dopo l’altra lo scorrere dei copertoni sull’asfalto.

WhatsApp Image 2018-04-30 at 09.55.30

Da Riva del Garda attraversiamo ancora qualche pericolosa galleria per poi lasciarci finalmente alle spalle quell’esperienza e iniziare a seguire le ciclopedonali a lungo lago che ci portano dritti a Garda dopo una cinquantina di chilometri, per fare una lunga sosta e ci mangiarci qualche panino. Da lì le gambe girano facili e veloci  verso Peschiera del Garda attraverso ciclopedonali, a volte chiuse che ci costringono a deviare in un campeggio, e a volte lungo la strada per la troppa presenza di pedoni. La seconda tappa è praticamente giunta al termine e qualche ora dopo pranzo raggiungiamo il posto dove avevamo posteggiato il giorno prima a Desenzano del Garda.

https://www.strava.com/activities/1540967235/embed/2ba8bcc8aa5f7aac76d7e3c8d948c9e632a72b01

Totale chilometraggio: circa 200km (giro del lago più visita a Sirmione) 90% su asfalto di cui 60% su strade trafficate e 40% su strade ciclopedonali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: